19 agosto 2023
Sai quei romanzi...?
02 agosto 2023
30 luglio 2023
Amicizia
È trascorso esattamente un anno da quando Nori ha fatto la sua comparsa nelle librerie e negli store on line. E proprio oggi si celebra la Giornata Mondiale dell'Amicizia.
Una coincidenza casuale, ma non banale: perché se c'è un'esperienza che ha inciso profondamente nella vita di Nori, è proprio il suo rapporto con Lucia.
«Mi resi conto che non avevo mai vissuto l’esperienza di una vera amicizia, fino ad allora» ricorderà Nori, ormai adulta; poi aggiungerà: «E forse anche per Lucia il nostro legame era qualcosa di inatteso. Le volevo sempre più bene, come a un’altra me stessa. O meglio: come alla parte “buona”, seria, profonda di me».
Grazie alle lettrici e ai lettori che in questo anno si sono lasciati coinvolgere dalla vicenda umana della nostra Nori.
28 luglio 2023
Libri in valigia
Ne ho approfittato per chiedergli di restituire da parte mia alcuni volumi che avevo in prestito, e nel contempo scegliere per me qualche altro libro (scorrevole ma non banale) da leggere durante le ferie ormai imminenti.
- Hai preferenze?
- Fai tu, conosci bene i miei gusti; mi fido.
È tornato con tre romanzi che mi incuriosiscono: mi è bastata un'occhiata alle alette di copertina per provare il desiderio di leggerli, nel relax delle prossime settimane...
15 luglio 2023
Speciale estate
Il settimanale TuttoLibri in edicola oggi offre in copertina l'immagine delicata di un ragazzino che legge. È seduto in riva al mare, gambe incrociate e un libro in grembo. Intorno a lui, sparpagliati sulla sabbia sottile, oggetti da spiaggia e qualche animaletto curioso. Anche il polpo e il granchio leggono libri in miniatura. Fra le onde, i pesci fanno capolino e osservano il ragazzo assorto in lettura.
È un'illustrazione semplice, quasi infantile, eppure cattura la mia attenzione: sa di silenzio, riposo, e viaggi del pensiero.
Che bella, una estate così!
Auguro a tutti i ragazzi buone vacanze, in compagnia di libri imperdibili.
28 giugno 2023
Biblioteca: un luogo assolutamente incredibile
In effetti, come dar torto a Linus? È incredibile che possa esistere un luogo simile: dove «se vuoi prendere a prestito un libro, basta che tu vada là dentro e dica quale vuoi, e loro te lo lasciano portare a casa!».
Gratis? Assolutamente gratis!
Se vuoi, puoi anche gironzolare tra gli scaffali, sfogliare i volumi che catturano la tua attenzione, fermarti a leggere o a studiare. Godendoti il calduccio d'inverno, o il fresco d'estate.
Gratis? Assolutamente gratis!
Se desideri un'informazione o un consiglio, puoi parlare con il bibliotecario: un tipo competente e gentile, che è lì apposta per te.
Gratis? Assolutamente gratis!
«Viene da chiedersi cosa ci sia sotto», dice Linus. E invece, è davvero una splendida opportunità alla portata di tutti...
16 giugno 2023
Rigenerandosi nella natura
In questi giorni di inizio estate è bello concedersi - se e quando possibile - una passeggiata all'aria aperta, a contatto con la natura. Talvolta basta una semplice gita fuori porta per respirare a pieni polmoni, e ripulire un po' i pensieri.
«Fermiamo la corsa frenetica che detta le nostre agende - dice Papa Francesco - impariamo a sostare, a spegnere il telefonino per guardare negli occhi le persone, a coltivare il silenzio, a contemplare la natura, a rigenerarci nel dialogo con Dio».
Nel 19° capitolo di Nori, l'amica Lucia fa proprio questa esperienza...
– Com'è andata? – le chiesi quella sera, accoccolandomi sul letto.
– È stato meraviglioso.
– Daniele?
– No, il trekking. Abbiamo camminato in quota più di sei ore: uno scorcio dietro l’altro, tra sentieri e falesie, col mare sempre accanto… e qua e là, profumo di mentuccia. Che tipo in gamba Dio, a creare posti così!
09 giugno 2023
Come nascono i bambini
Avevo sette anni quando ricevetti in dono un libro bellissimo che raccontava "Come nascono i bambini". Edito da Mondadori, scritto da A.C. Andry e S. Schepp, illustrato da B. Hamilton, alternava testi semplici e immagini immediate.
«Questa è la tua storia. Ti sei mai chiesto da che cosa si sviluppa e prende forma un bambino? Hai mai pensato a come nasce?»
Secondo le migliori tradizioni didattiche il libro iniziava parlando dei fiori, delle galline, dei cani; ma quando approdava al grande tema della vita umana riusciva a farlo con una semplicità, un'esattezza e una delicatezza meravigliose.
«Gli spermatozoi, che vengono dai testicoli del papà, sono introdotti nel corpo della mamma per mezzo del pene. Il papà e la mamma si distendono vicini e il papà fa entrare il suo pene nella vagina della mamma. Compiendo questi gesti che permettono loro di far nascere un nuovo bimbo, il papà e la mamma esprimono tutto il loro reciproco amore».
Il piccolo lettore seguiva l'avventura dell'uovo che lasciava l'ovaia, dello spermatozoo che riusciva a fecondarlo, dell'embrione che si sviluppava piano piano nel grembo della mamma. E poi il bimbo nasceva, il cordone ombelicale veniva tagliato...
«In questo modo nasce una famiglia: un papà, una mamma ed un bambino». Fino all'ultima pagina: «In questo modo tu sei nato. Così è cominciata la tua vita. Nell'uovo della mamma non c'eri ancora, e neppure c'eri nello spermatozoo del papà. Ma quando l'uovo e lo spermatozoo si sono uniti, hai cominciato ad esistere. E così è accaduto per tutti i bambini di questo mondo».
In questi giorni ho ripreso in mano quel libro, sfogliato mille volte quand'ero piccola, e poi utilizzato trent'anni dopo coi miei figli bambini. Vi ho riscoperto la stessa freschezza di allora. Permettetemi di offrirvi una breve carrellata delle illustrazioni più belle...
17 maggio 2023
Salone Internazionale del Libro 2023
Si aprirà domani presso Lingotto Fiere il XXXV Salone Internazionale del Libro di Torino. Dal 18 al 22 maggio si potrà davvero dire che... "la lettura è un'avventura"!
Nello stand P09 del Padiglione 3 sarà presente LFA Publisher, la Casa Editrice che ha pubblicato Nori, rendendo realtà il piccolo grande sogno della sua autrice.
11 maggio 2023
Non smetteremo di esplorare
In realtà appartiene a uno dei Quattro quartetti, Little Gidding. Eliot scrisse quei versi nel 1942, in una Londra devastata dalla guerra, citando le "rivelazioni" di una mistica medievale (Giuliana di Norwich):
«E tutto andrà bene. Ogni sorta di cosa sarà buona»
Ottimismo? No: consapevolezza di un bene, nell'orizzonte di un Amore capace di salvare tutto.
Permettetemi di offrirvi la lettura dell'intero brano:
08 maggio 2023
L’antidoto contro il terribile veleno della vecchiaia
Luis Sepúlveda, ne "Il vecchio che leggeva romanzi d’amore", dice del protagonista:
«Sapeva leggere. Fu la scoperta più importante di tutta la sua vita. Sapeva leggere. Possedeva l’antidoto contro il terribile veleno della vecchiaia».
Antonio José ha imparato a leggere con enormi difficoltà, eppure adesso, alla sera della sua dura vita, trova piacere e conforto nei libri. Soprattutto nei romanzi d'amore, «dove i personaggi soffrivano e mescolavano la felicità con le sofferenze in modo così bello, che la lente d’ingrandimento gli si appannava di lacrime».
23 aprile 2023
Giornata mondiale del libro
18 aprile 2023
Tutto chiede salvezza
"Oggi pomeriggio passa tuo fratello con qualche cambio, t'ho preso un po' de biscotti e de succhi de frutta, te serve altro?"
Mi piacerebbe dire a mia madre ciò che mi serve veramente, sempre la stessa cosa, da quando ho urlato il primo vagito al mondo. Quello che voglio per tanto tempo non è stato sempre semplice da dire, tentavo di spiegarlo con concetti complicati, ho trascorso questi primi vent'anni di vita a studiare le parole migliori per descriverlo. E di parole ne ho usate tante, troppe, poi ho capito che dovevo procedere in senso contrario, così, di giorno in giorno, ho iniziato a sfilarne una, la meno necessaria, superflua. Un poco alla volta ho accorciato, potato, sino ad arrivare a una parola sola. Una parola per dire quello che voglio veramente, questa cosa che mi porto dalla nascita, prima della nascita, che mi segue come un'ombra, stesa sempre al mio fianco. Salvezza. Questa parola non la dico a nessuno oltre me. Ma la parola eccola, e con lei il suo significato più grande della morte.
Salvezza. Per me. Per mia madre all'altro capo del telefono. Per tutti i figli e tutte le madri. E i padri. E tutti i fratelli di tutti i tempi passati e futuri. La mia malattia si chiama salvezza, ma come? A chi dirlo?
O forse questa cosa che chiamo salvezza non è altro che uno dei tanti nomi della malattia, forse non esiste e il mio desiderio è solo un sintomo da curare. A terrorizzarmi non è l'idea di essere malato, a quello mi sto abituando, ma il dubbio che tutto sia nient'altro che una coincidenza del cosmo, l'essere umano come un rigurgito di vita, per sbaglio.
"No mamma, non me serve nient'altro, te sta tranquilla me raccomando, va bene?"
09 aprile 2023
25 marzo 2023
Top ten
Ecco a voi la TOP TEN: degustate in libertà!
- Marcovaldo
Raccolta di novelle nate dalla penna geniale di Italo Calvino: le disavventure di un personaggio cui le cose vanno sempre male, ma che ogni volta si rialza. - La lancia di Longino
Uno fra i più riusciti romanzi storici di Louis De Wohl: il giovane centurione romano Cassio Longino, di stanza a Gerusalemme ai tempi del procuratore Pilato, diviene suo malgrado spettatore dei fatti drammatici che cambieranno per sempre il volto della Storia. - La leggenda del santo bevitore
Romanzo di Joseph Roth, grande storia di inaspettata redenzione, che si dipana attraverso una serie interminabile di nuove cadute e continue distrazioni. - L’ombra del Padre
Lo scrittore polacco Jan Dobraczynski ricostruisce in forma romanzata la figura di San Giuseppe. - È quasi Natale, Charlie Brown!
Raccolta di tavole disegnate da Charles M. Schulz nel 1970: Snoopy e i suoi amici raccontano il Natale, con tocchi di profondità talora sorprendenti. - Ad occhi storti il volto della verità può apparire un ghigno
Una pagina indimenticabile tratta da J.R.R. Tolkien - Il signore degli Anelli - Le due torri. - Cibo per la mente
Citazione dotta da parte del bracchetto Snoopy. - Cani perduti senza collare
Romanzo in cui lo scrittore francese Gilbert Cesbron descrive l’esistenza di alcuni ragazzi in un istituto di correzione, nell’immediato dopoguerra. - Non innamorarti di una donna che legge
Celebre poesia della scrittrice dominicana Martha Rivera-Garrido; davvero una donna che legge è così pericolosa per un uomo? - Ciò che inferno non è
Alessandro D’Avenia racconta la storia dell'amicizia tra un adolescente e padre Pino Puglisi, il sacerdote siciliano poi assassinato dalla mafia.
24 marzo 2023
La Notte dei Pupazzi
Questa è stata una notte davvero speciale, nella Biblioteca Civica Pablo Neruda di Grugliasco. È stata la "Notte dei Pupazzi".
Ieri decine di bimbi hanno portato in biblioteca i loro pupazzi preferiti, e li hanno affidati ai bibliotecari.
Durante la notte i pupazzi hanno fatto amicizia tra loro, hanno sfogliato volumi su volumi, hanno scelto i libri preferiti. I bibliotecari li hanno fotografati, e hanno inviato le immagini ai loro padroncini.
Oggi i bimbi torneranno in biblioteca. Ognuno di loro riabbraccerà il proprio pupazzo, e prenderà in prestito il libro scelto per lui.
La lettura è un'avventura!!!!
(A tutte le età)
21 marzo 2023
Primavera
19 marzo 2023
19 marzo, festa del papà
16 marzo 2023
I Peanuts e i libri
C'è chi vorrebbe affrontare letture impegnative, ma ha un po' di timore.
C'è chi affronta i grandi classici con senso di responsabilità nei confronti degli autori.
C'è chi legge con mooooolta lentezza, per poter meditare con calma (o per lo meno, così dice).
C'è pure chi si appassiona talmente ai libri da volerne scrivere uno (con esiti spesso esilaranti).
13 marzo 2023
I vostri nomi sono scritti nei cieli
Titolo: «I vostri nomi sono scritti nei cieli» Sottotitolo: «Nel mondo di Rose Busingye». Lo scrittore-giornalista Davide Perillo ci regala, in duecento pagine avvincenti come un romanzo e profonde come un testo di meditazione, la storia vera di una piccola donna ugandese che ha saputo rivoluzionare lo sguardo (e la vita) di se stessa e di molte altre donne.
Infermiera professionista a Kampala, nel cuore dell'Africa nera, la giovane Rose fa alcuni incontri destinati a cambiare il suo sguardo sulla vita, sul mondo, su se stessa. Primo fra tutti don Giussani, che le svela un grande "segreto":
Sai Rose, Dio è venuto per te, per te è andato sulla croce, per te è morto e risorto. Per il valore che hai. E sarà con te tutti i giorni, perché il tuo niente non venga perso.
Per lei sono parole decisive:
Non so dirtelo in un altro modo, ma ho sentito per la prima volta un'attrattiva, un amore per me stessa, come se non mi fossi mai guardata davvero, prima. Mi è presa una tenerezza grande, per me e per tutto. Avevo voglia di gridare a tutti che la vita ha un senso, che c'è un significato di tutto: anche del dormire, del soffrire, della morte... C'è un senso.
Anno dopo anno Rose si dedica alla cura di donne vittime di violenza e affette da HIV, dà vita al Meeting Point International di Kampala, fonda due scuole e un centro di formazione per gli insegnanti, promuove spazi di incontro e accoglienza. La sua missione non è tanto realizzare opere di carità (che pure fioriscono e portano frutti di bene), quanto comunicare la Bellezza che lei stessa ha incontrato. E aiutare le persone a guardare oltre la malattia, oltre l'ingiustizia, oltre la miseria.
Ma tutto questo è per il desiderio di comunicare quello che abbiamo incontrato. Quando ho cominciato ad andare al riformatorio, dove ci sono 270 ragazzi, molti mi dicevano che era impossibile cambiare qualcosa in quell'ambiente. Si sbagliavano, perché noi non volevamo cambiare la situazione, ma comunicare quello che ci è accaduto. È il cambiamento delle persone che caratterizza gli incontri che faccio. Questo mi fa scoprire il mio niente, perché so che non li ho cambiati io. L'unica cosa che devo fare è lasciarmi usare dal Signore.
L'approccio di Rose è eminentemente, profondamente educativo, secondo quella "pedagogia geniale" imparata proprio da don Giussani:
Questo "non parlare sopra", ma "stare insieme", non attaccare direttamente il problema, ma aiutare a seguire semplicemente il fascino di quello che hai incontrato e quindi affrontare tutto, compresi i problemi.
Se posso permettermi un consiglio, questo libro è da gustare pagina dopo pagina. Leggetelo.
10 marzo 2023
Nori: l'editore informa
L'editore informa che «a breve arriveranno dal nostro distributore tanti volumi LFA a rafforzare le giacenze di LibroCo. Italia».
Fra i titoli oggetto dell'incremento di distribuzione ci sarà anche Nori.
Un caloroso GRAZIE all'editore, al distributore, e soprattutto ai tanti lettori che in questi mesi hanno acquistato il romanzo.
14 febbraio 2023
Buon San Valentino!
In effetti è vero: l'amore, o il desiderio dell'amore, accompagna spesso le vicende dei personaggi di ogni età. A maggior ragione quando si tratta di adolescenti. Siamo sinceri: chi di noi, durante i suoi "anni verdi", non si è innamorato almeno una volta?
E quindi consentitemi di offrirvi quattro piccoli brani colorati di rosa, in questo giorno di San Valentino tradizionalmente dedicato agli innamorati...
10 febbraio 2023
Una bella occasione di dialogo
Questo è un romanzo scritto da Laura Blandino; chi ha già letto gli altri suoi recenti lavori, ne riconosce lo stile: delicato, sussurrato e scorrevole. Entra in punta dei piedi nelle famiglie d'altri tempi; alcuni sono tempi relativamente vicini, anni '80-'90-2000, altri come in questo caso applicando tre piani di narrazione, sono parecchio indietro nel tempo.
Famiglie con i loro valori, le loro fatiche, consuetudini e stili.
Come ogni romanzo che si rispetti, ritroviamo un po' di suspense, per incuriosire il lettore e procedere nella lettura, un po' di "romanzetto rosa" anche un pochino osé, ed un po' di poesia nella descrizione di paesaggi e situazioni. Ciononostante - mai banale - ma anzi aiuta anche noi a ricordare/rivedere il vissuto della nostra adolescenza (e a riappacificarci, se ne abbiamo bisogno) se non siamo più giovani, o porci qualche domanda ed a conoscerci meglio se invece stiamo vivendo proprio quel periodo.
È un romanzo infatti che consiglierei prevalentemente ad un pubblico femminile di ogni età, ma sicuramente alle giovani ragazze dai 14 anni su.
Se letto con la madre, chissà, potrebbe anche uscirne fuori un bel confronto ed una bella occasione di dialogo.
05 febbraio 2023
Mi sta accadendo la vita dentro
Lucia scoprì di essere incinta all’inizio del 2002. Riteneva di aver concepito nella notte di Natale, e questa convinzione la rendeva ancora più certa e più grata. Ricordo che quando mi comunicò la notizia era talmente emozionata da non riuscire a parlare; a un certo punto balbettò:
– Ho la vita dentro, capisci? Mi sta accadendo la vita dentro! – e si sciolse in lacrime.
Nelle settimane successive mi chiesi spesso che cosa avrei provato io, se fossi rimasta incinta. Sarebbe stato un gran casino, probabilmente; eppure non riuscivo a immaginare questa ipotesi come una sciagura. Non sapevo ancora che, proprio in quei giorni, anche in me stava “accadendo la vita dentro”.
Quando mi resi conto del ritardo iniziai a preoccuparmi: come avrebbe reagito mia madre, che aveva sempre cercato di mettermi in guardia da un simile rischio? Come avrebbe reagito il mio capo, che proprio in quel periodo aveva iniziato ad affidarmi incarichi di una certa responsabilità? Ma soprattutto, come avrebbe reagito Alberto? Si sarebbe sentito incastrato? Se la sarebbe svignata?
L’unica persona al mondo con cui sentivo di potermi confidare era Lucia. Andai a casa sua in un pomeriggio di inizio marzo, terso e mite come se fosse primavera. Avevo comprato in farmacia un test di gravidanza, e lo tenevo nascosto in fondo alla borsetta.
Lucia mi accolse, mi ascoltò, mi offrì un’orrenda tisana alle erbe. Le vomitai addosso tutte le mie preoccupazioni, e lei mi guardò con un’espressione perplessa: – Mah…
– In che senso “mah”?
– Nel senso che hai paura di come reagirebbero tua madre, il tuo capo, il tuo uomo… Ma tu? Ti sei chiesta come reagiresti tu?
Non seppi rispondere, ma sentii il cuore che mi batteva all'impazzata. Tirai fuori dalla borsetta il test, e Lucia sorrise accompagnandomi fino al bagno.
31 gennaio 2023
Cattolicesimo. Manuale di sopravvivenza
In "Cattolicesimo. Manuale di sopravvivenza" è possibile gustare certe pagine divertentissime, di cui voglio offrirvi un assaggio. Alcune esternazioni sono esilaranti; e il bello è che nessuna di esse è frutto di fantasia. Buona lettura!
Dal capitolo 7°: «NEL CUORE DELLA FORESTA AMAZZONICA»
Davanti a quella scrivania passano i momenti di gioia e tristezza delle famiglie, passa la vita di un paese, passano le esistenze di tanti fedeli e di gente anche lontana che si avvicina per chiedere, per sapere, per cercare.
Quelle ore seduti davanti alla nostra gente rappresentano un confessionale e un pulpito “ausiliari” dove raccogliere confidenze, confessioni, sfoghi, emozioni, entusiasmi, iniziative. Un luogo dove mettere i puntini sulle “i” e parlare con franchezza e dove si può “raccontare Gesù” in mezzo alla storia di tante persone.
Ma l’ufficio parrocchiale non è solo questo. Di seguito l’elenco di cose personalmente vissute, sentite, subite nei quattro metri per tre di questa porta verso il mondo.
- Scusi, (per telefono) sa se oggi è giorno di mercato?
- Scusi, (sempre per telefono) mi sa dire se il sindaco oggi riceve?
- Ma signora, questa è la parrocchia...
- E lo so... ma in municipio non mi risponde nessuno...
- Scusi, (dal vivo e mettendo un bambino in fasce sopra la scrivania) non è che per caso ha mezzo secondo per battezzarmelo qui?
- Scusi, (di nuovo per telefono) mi sa dire se è morto mio padre?
- Vorrei far dire una messa per mia nonna che sta per mancare. Visto che le danno poche settimane di vita me la segna già per il prossimo mese? Così se muore sono già a posto...
- Scusi, a che ora è la messa delle 18,00?
- Scusi, - questo è un classico da oscar - a che ora è la messa di Natale di mezzanotte? (26 volte solo la Vigilia passata, da aver voglia di installare una segreteria telefonica)
- Sono venuto a far dire la messa di Tredicesima... (sarebbe la messa di Trigesima).
- Mi può benedire il costume da bagno? (La signora, che aveva almeno 60 anni, per fortuna non ce l’aveva addosso ma in una busta di nylon).
- Per non scomodarla, che so che ha tanto da fare, la casa non me la può benedire da qui, che tanto dalla finestra si vede?
- Ho saputo che vogliono fare un attentato in chiesa ma non posso dirle la fonte, sono miei informatori segreti.
- Ha una copia della Sindone?
- Scusi, vuol dire una immaginetta?
- No, no, una copia vera... almeno grande come un lenzuolo... gliela pago...
- Mi può benedire questa acqua benedetta di Lourdes?
- Mi scusi, ma se è già stata benedetta...
- Sì, ma quello era un prete francese e non ci ho capito nulla...
Due considerazioni conclusive: uno certe cose vorrebbe essere capace ad inventarsele. La realtà supera invece la fantasia. Inoltre con soddisfazione si può affermare che il mondo è meraviglioso...
27 gennaio 2023
Il palazzo delle donne
Sono approdata a "Il palazzo delle donne" grazie al suggerimento della bibliotecaria che - dopo anni - conosce evidentemente i miei gusti di lettrice. Nato dalla penna di Laetitia Colombani, il romanzo si snoda con delicatezza su due diversi piani narrativi.
Innanzi tutto c'è Solène, brillante avvocato nella Parigi dei giorni nostri, che precipita in una grave depressione per quello che oggi si usa definire burn out. Come supporto alla terapia, lo psicologo le consiglia un'esperienza di volontariato. Dopo molte resistenze Solène accetta il suggerimento, e varca la soglia di un grande edificio che ospita donne segnate dalla miseria, dallo sfruttamento, dai fallimenti. Ciò che Solène non si sarebbe mai aspettata, è di scoprire in quelle esistenze ferite qualcosa di se stessa, e delle proprie sconfitte.
Il secondo piano narrativo, che assume il sapore del romanzo storico, racconta la vicenda di Blanche Peyron: giovane donna appartenente all'Esercito della Salvezza, in una Parigi devastata dalla Grande Guerra, decide di spendere la propria esistenza per combattere - con piglio militare e sensibilità femminile a un tempo - la miseria che vede intorno a sé. Si rende conto del fatto che i pochi aiuti elargiti ai poveri sono destinati agli uomini, mentre per la popolazione femminile non restano nemmeno le briciole. Proprio alle donne, quindi, Blanche consacra tutti i suoi sforzi, affiancata dal marito Albin; e per questa causa sacrifica tempo, denaro, energie, salute. Quando scopre che in rue de Charonne è in vendita un intero albergo abbandonato, inizia un'attività instancabile per raccogliere i fondi necessari ad acquistarlo. Ci riesce nel 1925, e ne fa un luogo di accoglienza, destinato a ospitare le donne più povere.
«...Blanche vede già il suo Palais de la Femme: un rifugio per tutte le donne maltrattate dalla vita ed emarginate dalla società. Una cittadella dove ognuna avrà uno spazio per sé, una camera calda, luminosa, comodamente arredata. Un chiostro di pace. Un palazzo dove medicare le proprie ferite e rialzarsi...»
È proprio quel "palazzo delle donne" in cui, quasi un secolo dopo, Solène troverà molte risposte alle sue inquietudini.
19 gennaio 2023
La salita dei giganti. La saga dei Menabrea
La piccola Genia è figlia di Carlo Menabrea, l'imprenditore che ha reso grande il birrificio di famiglia, fondato dal nonno alcuni anni prima.
La sua è un'infanzia felice, trascorsa tra Biella (dove i Menabrea risiedono e lavorano), e Gressoney (dove hanno le proprie origini). I suoi genitori sono legati da un amore denso di tenerezza e complicità; le sue sorelline sono per lei compagne di giorni sereni.
Un giorno il papà la porta con sé per un'impegnativa escursione in montagna. Genia ha solo sei anni, fatica a tenere il passo, ma stringe i denti e resiste: non vuole deludere quel padre meraviglioso, così presente nella sua vita nonostante le lunghe assenze per lavoro. Quando giungono finalmente in vetta, al cospetto dei Giganti del Monte Rosa, papà è fiero di lei. E compie un gesto singolare: le fa assaggiare un sorso di birra. (Vi offro in lettura quella pagina, la trovate fra poche righe).
La bambina non lo sa, ma quel sorso ha per il padre - già minato dalla malattia - un significato profondo; è il suo modo per dirle: ho scelto te, piccola mia, sarai tu a portare avanti ciò che mio padre ha iniziato, e io ho reso grande. Genia lo capirà molto più tardi: dopo la morte prematura del padre, dopo anni di fatiche e di sfide.
Francesco Casolo, ne "La salita dei giganti", ripercorre la vita intensa di Genia, donna coraggiosa; un'esistenza costellata di dolori e lotte, gioie e conquiste, attraverso decenni di storia italiana. Il risultato è un libro meraviglioso, che è insieme saga familiare, racconto di formazione, romanzo storico.
16 gennaio 2023
Blue Monday
Il terzo lunedì di gennaio è comunemente definito "Blue Monday" (lunedì triste). Le vacanze natalizie sono ormai lontane, fa freddo, le giornate sono ancora brevi: ecco gli ingredienti per il giorno più deprimente dell’anno. Lo dice la scienza? No, è una data inventata di sana pianta; una delle tante "invenzioni" dei nostri amici anglosassoni.
Il Blue Monday non esiste, insomma. Ma la tristezza sì: può assalirci in certi periodi complicati, quando il dolore o la stanchezza sembrano logorarci. Oppure quando la malinconia si fa strada, e il cuore sembra vuoto.
Di che cosa abbiamo bisogno in un momento così?
È quello che si chiede anche Nori, nel silenzio della sua mansarda, in una sera di profonda confusione interiore.
Quasi inavvertitamente, la mia mano si posò sul telefono, e compose il numero di Lucia.
– Ti disturbo?
– Ciao Nori. No, stavo leggendo un romanzo. E tu?
– Io niente, non stavo facendo niente. Mi è venuta voglia di sentirti, è da un po’ che non ci vediamo.
– Hai ragione. Ma tu come stai?
– Bene, io sto bene.
– Hai una voce strana. O sei raffreddata, o hai pianto.
– Ho pianto – confessai, con una naturalezza che mi sorprese, e quasi mi infastidì. Certo, sentivo il bisogno di confidarmi, ma non era da me giocare subito a carte così scoperte.
– Che ti è capitato?






























