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17 marzo 2026

Reading challenge

Avete mai sentito parlare di "reading challenges"? Pare che vadano di moda.
Una "reading challenge" (sfida di lettura) è un obiettivo personale o collettivo, in cui ci si impegna a leggere un certo numero di libri in un dato periodo di tempo, rispettando specifiche categorie tematiche. Lo scopo è nobile: incentivare la lettura, esplorare nuovi generi, autori o culture, uscendo così dalla propria "comfort zone" letteraria.

Spesso organizzate da biblioteche o da comunità on line, le "reading challenges" possono avere effetti positivi se fungono da stimolo, senza scivolare nelle logiche della competizione o dell’obbligo. Pare che ultimamente ci sia un vero boom delle "reading challenges" in rete, con vari influencer che si sfidano a colpi di numeri: chi legge di più?

Per quanto mi riguarda, pur essendo una lettrice vorace, non ho mai partecipato a una "reading challenge", né desidero fare questo tipo di esperienza in futuro. Se nella mia vita ci fossero maggiori spazi da dedicare al tempo libero, il mio obiettivo non sarebbe "leggere di più", ma "leggere meglio". Per me la lettura è un piacere, uno spazio di benessere, un’occasione per aprire la mente. La lettura è un’avventura. 



17 novembre 2025

Il "personal trainer" librario

È notizia di oggi: una libreria londinese (Heywood Hill, in Curzon Street) fornisce un servizio molto particolare. Per una "modica" cifra annuale (equivalente a una somma tra i 266 e i 1.360 €, a seconda dell'abbonamento) offre qualcuno che scelga al posto del cliente i libri da leggere. Ovviamente si tratta di una consulenza fornita in modo ponderato: questa figura specializzata suggerisce letture in base agli interessi della persona.     
L'idea è senz'altro originale, ma... chi mai si priverebbe del gusto di sfogliare un catalogo, esplorare uno scaffale, scegliere un libro? E poi: i librai e i bibliotecari non sono forse le persone giuste per aiutare (gratuitamente) i lettori nelle loro scelte?



05 novembre 2025

Il libro, protagonista della vita culturale

«Sarà anche un oggetto antistorico, il libro, ma ha in sé tutta la potenza della trasmissione della storia, ed è per questo che ha ancora senso, oggi, per un quotidiano, portare in edicola tutte le settimane un supplemento dedicato ai libri».

Così esordisce nel suo editoriale Andrea Malaguti, direttore de La Stampa, per “festeggiare” il cinquantesimo compleanno di Tuttolibri: un settimanale che «è stato un protagonista della vita culturale italiana e continua a esserlo, ogni sabato, nella misura in cui fa del libro un tramite per comprendere il mondo».

Non posso non condividere un pensiero che suona come una dichiarazione d’amore per i libri, i quali «non sono un generico prodotto culturale, né soltanto un’occasione di dibattito, ma il minimo comun denominatore tra la vita accademica, il mondo della scuola e la cultura di un paese: sui libri si comincia a conoscere il mondo quando si è bambini, con i libri si cresce, grazie ai libri si cambia».



28 febbraio 2024

«Quanti libri! Non posso credere alla mia fortuna!»

Delizioso, e azzeccatissimo, questo fumetto che circola in rete. È ambientato in un tetro maniero, dove:
«Ora che sei mia sposa, non lascerai mai questo castello!» sentenzia lui, spietato.
«WOW! La tua biblioteca è fantastica!» replica lei, estasiata.
«Al di fuori del castello c’è un alto muro senza uscita, e al di là c’è una profonda foresta oscura, senza sentiero», prosegue lui.
«Immagino che la biblioteca sia anche mia, adesso che siamo sposati» dice lei, per nulla impressionata.
«La foresta brulica di lupi famelici, uccelli malvagi e spiriti di viaggiatori morti da tempo», rincara lui. 
«Quanti libri! Non posso credere alla mia fortuna!» esclama lei, prelevando alcuni volumi dalla libreria.
«Quando il sole tramonta, io mi trasformo in una belva feroce e volo nella notte, colto da una terribile sete di sangue!» conclude lui, dispiegando ampie ali da pipistrello.
«Ok. Io rimarrò qui a leggere. Arrivederci al mattino».
😂


11 febbraio 2024

La scala dei libri

L'immagine è ormai famosa, perché da anni circola sui social, ma forse non tutti sanno che si tratta della scalinata d'accesso alla biblioteca dell''Università di Balamand in Libano. 
Nell'intenzione dei creatori, l'opera vuole essere un omaggio ai più grandi libri di tutti i tempi, nonché un simbolo del ruolo chiave che l'ateneo rappresenta nel Libano attuale. 
Questa Università è stata fondata nel distretto settentrionale di El-Koura nel 1988, subito dopo la guerra civile libanese, e sorge su una collina affacciata sul Mar Mediterraneo. 



08 gennaio 2024

Prima di dormire

Le vacanze natalizie sono ormai terminate; oggi si riprende con la consueta routine: lavoro, studio, impegni...  
Giungeremo a sera stanchi. Eppure, volendo, un piccolo piacere ci attende, per gli ultimi istanti di ogni giornata:

«Sapere che si ha qualcosa di bello da leggere prima di coricarsi
è una delle sensazioni più piacevoli della vita»

[Vladimir Vladimirovi Nabokov]



27 dicembre 2023

Libri sotto l'albero

Non tutti sono così fortunati e così creativi da potersi permettere un Albero di Natale realizzato con i libri; però confido che molti di noi abbiano trovato almeno un libro sotto il suo albero!
E la lettura è uno dei passatempi migliori, soprattutto durante le vacanze invernali, quando fuori fa freddo e scende presto la sera.
Pronti con il pile e la tisana?





13 dicembre 2023

Fateli crescere con un libro

Simpatica la prima pagina del settimanale TuttoLibri  attualmente in edicola. Riporta un'immagine "natalizia" dell'illustratore francese Frédéric Pillot, e offre un consiglio a chi abbia a cuore l'educazione di bambini e ragazzi: "Fateli crescere con un libro".
Ovviamente dipende da quale libro si propone, ma in linea generale mi sembra un ottimo suggerimento...



02 novembre 2023

I libri che vorrei leggere

 Quanti appassionati alla lettura possono fare propria
questa simpatica vignetta trovata in rete?



19 agosto 2023

Sai quei romanzi...?

Turista a Roma, decido di utilizzare la metropolitana per spostarmi da un luogo all'altro della Città Eterna. Giunta presso una delle tante stazioni sotterranee, rimango colpita da un cartellone pubblicitario. A caratteri cubitali dice:

SAI QUEI ROMANZI
CHE LEGGI UNA RIGA E RIDI,
LEGGI QUELLA DOPO E PIANGI,
E INTANTO CAPISCI 
DELLE COSE SU DI TE?

Sì, ho presente. Non me ne vergogno: amo le storie che sanno scompigliare le mie emozioni, e far affiorare la parte più profonda e viva di me.
Di solito i libri comici non mi fanno affatto ridere, e quelli strappalacrime raramente mi fanno piangere; invece certi romanzi che sento "veri" riescono a smuovermi fino all'ilarità, o a farmi pizzicare il naso...



28 luglio 2023

Libri in valigia

Oggi mio figlio ha fatto un salto in biblioteca; ogni tanto ci ritorna volentieri, perché proprio lì ha lavorato per un intero anno nell'ambito del servizio civile da poco concluso. E per lui si è trattato di una bellissima esperienza (passione di famiglia, la lettura!).
Ne ho approfittato per chiedergli di restituire da parte mia alcuni volumi che avevo in prestito, e nel contempo scegliere per me qualche altro libro (scorrevole ma non banale) da leggere durante le ferie ormai imminenti.
- Hai preferenze?
- Fai tu, conosci bene i miei gusti; mi fido.
È tornato con tre romanzi che mi incuriosiscono: mi è bastata un'occhiata alle alette di copertina per provare il desiderio di leggerli, nel relax delle prossime settimane...

Valentina Urbano
Isola di Neve
«Sullo sfondo suggestivo e feroce di un’isola tanto bella quanto selvaggia, una storia indimenticabile. Con la travolgente forza espressiva che da sempre le è propria, Valentina D’Urbano intreccia passato e presente in un romanzo che esalta il valore e la potenza emotiva dei ricordi, e invita a scoprire che, per essere davvero se stessi, occorre vivere il dolore e l’amore come due facce di una stessa medaglia».

Giuseppina Torregrossa
Cortile Nostalgia
«Con un romanzo corale e pieno di vita, Giuseppina Torregrossa racconta la necessità innata di essere accolti in un abbraccio: quello di una madre, un marito, un amico, o una città che sappia tenere aperte le porte anche nella notte».

Santi Laganà
Anno Mille. L'inizio della fine
«A.D. 963. Roma vive uno dei momenti più tragici della sua storia infinita. [...] Tutto attorno è rovina: la città agonizza, le campagne sono abbandonate alle violenze e ai soprusi di bande di ogni risma, non esistono regole, e sopravvivere è sempre più il primo comandamento per tutti; per molti l'unico. Perché questo è solo l'inizio della fine di un mondo che non sarà mai più lo stesso». 



28 giugno 2023

Biblioteca: un luogo assolutamente incredibile

In effetti, come dar torto a Linus? È incredibile che possa esistere un luogo simile: dove «se vuoi prendere a prestito un libro, basta che tu vada là dentro e dica quale vuoi, e loro te lo lasciano portare a casa!».

Gratis? Assolutamente gratis!

Se vuoi, puoi anche gironzolare tra gli scaffali, sfogliare i volumi che catturano la tua attenzione, fermarti a leggere o a studiare. Godendoti il calduccio d'inverno, o il fresco d'estate. 

Gratis? Assolutamente gratis!

Se desideri un'informazione o un consiglio, puoi parlare con il bibliotecario: un tipo competente e gentile, che è lì apposta per te.  

Gratis? Assolutamente gratis!

«Viene da chiedersi cosa ci sia sotto», dice Linus. E invece, è davvero una splendida opportunità alla portata di tutti...





08 maggio 2023

L’antidoto contro il terribile veleno della vecchiaia

Luis Sepúlveda, ne "Il vecchio che leggeva romanzi d’amore", dice del protagonista:

«Sapeva leggere. Fu la scoperta più importante di tutta la sua vita. Sapeva leggere. Possedeva l’antidoto contro il terribile veleno della vecchiaia».

Antonio José ha imparato a leggere con enormi difficoltà, eppure adesso, alla sera della sua dura vita, trova piacere e conforto nei libri. Soprattutto nei romanzi d'amore, «dove i personaggi soffrivano e mescolavano la felicità con le sofferenze in modo così bello, che la lente d’ingrandimento gli si appannava di lacrime».



23 aprile 2023

Giornata mondiale del libro

La Giornata mondiale del libro e del diritto d'autore nasce sotto l'egida dell'UNESCO nel 1996 per promuovere la lettura, la pubblicazione dei libri e la tutela del copyright. Il 23 aprile è stato scelto perché è il giorno in cui sono morti nel 1616 tre scrittori considerati dei pilastri della cultura universale: Miguel de Cervantes, William Shakespeare e Garciloso de la Vega.

Il libro e la lettura rappresentano un mezzo di approfondimento e di conoscenza, sono strumento di informazione e di apprendimento culturale, entrambi oggi indispensabili per superare le incertezze e le precarietà legate alla paura della globalizzazione, del cambiamento e del diverso. La lettura, che consiste anche in un piacere ineguagliabile per gli appassionati, ci consente di entrare in mondi, vite e tempi diversi e ci dà la possibilità di avvicinarsi a esperienze e realtà lontane dalla nostra, accrescendo così la nostra conoscenza e la consapevolezza di quanto il mondo che ci circonda sia poliedrico.
  
[Fonte: il sito dell'Unesco]



24 marzo 2023

La Notte dei Pupazzi

Questa è stata una notte davvero speciale, nella Biblioteca Civica Pablo Neruda di Grugliasco. È stata la "Notte dei Pupazzi".

Ieri decine di bimbi hanno portato in biblioteca i loro pupazzi preferiti, e li hanno affidati ai bibliotecari.

Durante la notte i pupazzi hanno fatto amicizia tra loro, hanno sfogliato volumi su volumi, hanno scelto i libri preferiti. I bibliotecari li hanno fotografati,  e hanno inviato le immagini ai loro padroncini.

Oggi i bimbi torneranno in biblioteca. Ognuno di loro riabbraccerà il proprio pupazzo, e prenderà in prestito il libro scelto per lui.

La lettura è un'avventura!!!!

(A tutte le età)



23 ottobre 2022

Una passione inesauribile

«…Sono posseduto da una passione inesauribile che finora non ho potuto né voluto frenare. Non riesco a saziarmi di libri...»

[Francesco Petrarca - Lettera a Giovanni dell'Incisa - 1346]


23 luglio 2021

Lèggere letture leggère

Quando giunge l'estate, spesso cresce la voglia di leggerezza. Anche in libreria, o in biblioteca.

A me capita proprio così; quando sto per andare in vacanza, amo mettere in valigia alcuni libri poco impegnativi, da gustare in spiaggia sotto l'ombrellone, o in montagna fra i pendii; o ancora in camera la sera, dopo aver visitato una bella città d'arte. Anche nella vita quotidiana, ogni tanto un po' di leggerezza fa bene: dopo un'intensa giornata di lavoro, perché non regalare alla propria fantasia qualche momento di piacevole relax?

Scegliere "letture leggere" non implica necessariamente imbattersi in "letture mediocri", o in testi di scarsa qualità. Anzi! Significa semplicemente godersi qualche bella storia, lasciandosi catturare dalla trama senza alcuna pretesa di profondità culturale, intellettuale, esistenziale. 

In questi mesi mi è capitato spesso di concedermi "letture leggere", e lo ammetto senza alcun imbarazzo: molte mi sono davvero piaciute. Nei prossimi giorni ve ne racconterò alcune.

E voi, avete consigli? Quali letture leggère vi piace lèggere? 

#leggerelettureleggere

08 gennaio 2021

Il primo fiore di zafferano

Prima di partire per la mia breve vacanza invernale, ho acquistato al volo alcuni e-book da leggere in montagna, pregustando lunghe serate al calduccio, mentre fuori scendeva la neve.

Ho scaricato anche un romanzo di cui non sapevo nulla, scelto fra le proposte editoriali in offerta, con un criterio “di pancia” che non mi è abituale: "Il primo fiore di zafferano" di Laila Ibrahim, scrittrice a me sconosciuta.  È stata una piacevole sorpresa: ho trascorso ore gradevolissime, immersa in una storia delicata e semplice.

Siamo nella Virginia di metà ottocento, terra di grandi piantagioni e drammatiche ingiustizie sociali. La schiava nera Mattie, mamma da poco, viene destinata alla casa padronale come balia della primogenita dei signori; dovrà quindi separarsi dal proprio bambino, per allattare e accudire la piccola Lisbeth. Lo strappo è lacerante, ma la donna sa bene di non avere alternative.

Giorno dopo giorno, poppata dopo poppata, germoglia fra la donna e la bambina un rapporto intenso, profondo, che le segnerà per tutta la vita.

Questa lunga storia inizia così...

Mattie era raggomitolata intorno al corpicino caldo di suo figlio quando l’odioso messaggero bussò. Rimase distesa sul giaciglio, restia a interrompere quel momento prezioso, e ascoltò il respiro pesante di suo nonno che dormiva. Guardò Samuel e gli premette il naso sul collo morbido per annusare quel dolce profumo di neonato. Asciugò con delicatezza il sudore che gli imperlava la fronte e gli diede un tenero bacio sulla tempia. Ci fu un altro insistente colpo alla porta. Mattie si alzò. Strinse Samuel così vicino a sé da sentire il suo respiro caldo sul petto e andò ad aprire strascicando i piedi sul pavimento di terra battuta. Si aspettava quella visita da settimane, l'aveva immaginata tante volte, ma guardava a quel momento con terrore. Aprire avrebbe segnato la sua vita per sempre, come uno spartiacque tra un prima e un dopo.