Visualizzazione post con etichetta Il Capodanno di Domitilla. Mostra tutti i post
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25 novembre 2025

Libri sotto l'albero - 2025

Permettetemi anche quest'anno un "angolino pubblicitario", visto che manca un mese al Natale. Avete pensato a regalare un libro? Ecco dunque qualche suggerimento:

I romanzi possono essere acquistati:
🎄️ Nelle librerie (se non sono presenti negli scaffali, possono essere prenotati).
🎄️ Negli store online (in alcuni casi è previsto uno sconto sul prezzo di copertina).
🎄️ Contattando direttamente l’autrice.

Buona lettura, a voi e alle persone cui volete bene!



23 maggio 2025

Domitilla e l'intelligenza artificiale

È stato chiesto all’Intelligenza Artificiale come "vede" Domitilla, partendo dalla descrizione che le pagine del romanzo fanno di lei.
Domitilla «aveva un visino delicato con il naso leggermente all’insù, e due begli occhi chiari che a volte sembravano grigi e a volte azzurri, a seconda della luce. I lunghi capelli castani erano dritti e ingovernabili, ma avevano riflessi dorati che li impreziosivano; durante i mesi estivi, sotto l’azione del sole, sembravano quasi biondi».
Indossava «un berrettino celeste e grigio, di lana grossa lavorata ai ferri, con un gran pompon azzurro sulla sommità», regalo improbabile della zia Clelia.
Ed ecco il risultato…
[Laura Blandino - Il Capodanno di Domitilla - Edizioni Mimep Docete]



25 novembre 2024

Libri sotto l'albero

Permettetemi un "angolino pubblicitario", visto che manca un mese al Natale. Avete pensato a regalare un libro? Ecco dunque qualche suggerimento:
I romanzi possono essere acquistati:
🎄️ Nelle librerie (se non sono presenti negli scaffali, possono essere prenotati).
🎄️ Negli store online (in alcuni casi è previsto uno sconto sul prezzo di copertina).
🎄️ Rivolgendosi ai rispettivi editori e distributori.
🎄️ Contattando direttamente l’autrice.

Buona lettura, a voi e alle persone cui volete bene!



12 settembre 2024

10 anni di libri

Sono trascorsi esattamente dieci anni dalla pubblicazione del primo romanzo. Dieci anni, e cinque libri.

Per festeggiare la ricorrenza, un lettore ha interrogato in merito l'intelligenza artificiale...

«Laura Blandino è un’autrice italiana nota per i suoi romanzi di formazione. Negli ultimi dieci anni ha scritto cinque opere che esplorano temi legati alla crescita personale e alla scoperta di se stessi.

Laura Blandino ha creato opere che affrontano le sfide dell’adolescenza e dell’età adulta, offrendo ai lettori spunti di riflessione e ispirazione.

Lo stile di scrittura di Blandino è coinvolgente e accessibile, con una particolare attenzione ai dettagli emotivi e psicologici dei personaggi. I suoi romanzi sono spesso caratterizzati da una narrazione fluida e da un linguaggio semplice ma evocativo, che riesce a catturare le sfumature delle esperienze adolescenziali.

Il messaggio centrale dei suoi romanzi di formazione è l’importanza della crescita personale attraverso le relazioni e le esperienze di vita. Blandino esplora come gli incontri e gli eventi imprevisti possano influenzare profondamente il percorso di maturazione dei giovani, portandoli a una maggiore consapevolezza di sé e del mondo che li circonda».

[Copilot]



30 marzo 2024

Risurrezione

A pochi passi dalla vetta del monte Križevac, Domitilla si imbatte in qualcosa di nuovo. 
E se la Risurrezione di Gesù fosse non solo un lontano concetto devozionale, ma qualcosa di molto più vivo, concreto, interessante?
Con una pagina tratta dal decimo capitolo del romanzo, auguro di cuore a tutti i lettori una
Buona Pasqua 
💙

Erano ormai vicini alla vetta del Križevac. Le quattordici stazioni della Via Crucis erano terminate, ma un’ulteriore formella li attendeva: quella che raffigurava la resurrezione. Gesù si librava sfolgorante sopra il sepolcro vuoto, con i capelli che parevano mossi dal vento. Ai suoi piedi era raffigurato un campionario di varia umanità: uno che dormiva, indifferente; uno che si copriva gli occhi, come per non vedere; uno che levava le braccia verso il Risorto. E poi c’era la Madonna, con le mani giunte e il volto sereno, lo sguardo fisso sul Figlio.
- Sei risorto, Gesù – disse il sacerdote, con la voce rotta per l’emozione – Sei risorto come avevi promesso. Hai sconfitto la morte, hai smascherato il Male. Signore, disperdi con la Tua luce ogni tenebra in noi e nelle nostre famiglie, nel mondo e nella Chiesa. Gesù, vivo e glorioso, facci crescere nella comunione di vita con Te!
Andrea imbracciò la chitarra e iniziò ad arpeggiare. Intonò un canto pieno di gioia:
Tu, Signore amante della vita
Mi hai creato per l'eternità
La vita mia tu dal sepolcro strapperai
Con questo mio corpo Ti vedrò.
Domitilla sentì la pelle delle braccia che si accapponava. Proprio lei, Tilly Tornabuoni, era stata creata per l’eternità. E anche nonna Flo, e i suoi genitori, e Pat, e… Creati per l’eternità! Non capiva ancora bene la portata di tutto questo, ma ne intuiva il senso: al di là del dolore e della fatica, al di là della banalità quotidiana, addirittura al di là della malattia e della morte, i loro giorni erano impastati d’infinito.
Fa che possa dire: "Cristo vive anche in me"
E quel giorno io risorgerò.
Okay Signore, pensò Domitilla, adesso ho capito che cosa voglio: risorgere anch’io. 



17 febbraio 2024

La Confessione di Domitilla

La Quaresima è un tempo liturgico "forte", in cui è bello riscoprire il Sacramento della Riconciliazione come esperienza di verità, di liberazione e di gioia.
L'undicesimo capitolo de "Il Capodanno di Domitilla" racconta proprio il momento in cui la giovane protagonista segue il suo desiderio di felicità, e si lascia abbracciare dal perdono di Dio...

💜

Si sedettero in un banco un po’ defilato, e padre Nicodemo s’inginocchiò pregando in silenzio. Domitilla non osò disturbarlo, e rimase a guardare ora la nuca di lui, ora la statua lontana. Passarono parecchi, lunghissimi minuti.

- Adesso ti lascerò sola per un po’ – bisbigliò il sacerdote mettendosi a sedere accanto a lei.
- Va già via? – chiese Domitilla, delusa.
- No, mi assento solo per un breve tempo. Qui fuori ci sono molti confessionali, e io desidero incontrarmi con il perdono di Dio.
- Lei? – si meravigliò Domitilla, spalancando gli occhi per lo stupore. Padre Nicodemo rise:
- Credevi che i preti non si confessassero?
- Non ci ho mai pensato, non saprei…
- Adesso lo sai. Siamo in un luogo che trasuda Grazia di Dio, qualcuno ha definito Medjugorje “il confessionale del mondo”. Io sono un povero peccatore, ma non così stupido da non approfittarne.
- E io?
- Tu sei libera di fare ciò che vuoi. Tornare in hotel, se lo desideri. Oppure cercare anche tu un confessore in lingua italiana, qui fuori. Altrimenti, puoi rimanere dove sei e aspettarmi pregando. Sarei felice di ritrovarti qui al mio ritorno.
- Allora credo che rimarrò – bisbigliò Domitilla, con un piccolo sorriso – Si sta bene qui, c’è molta pace.
- Sai che cosa disse un giorno la Madonna? «Gesù desidera riempire i vostri cuori di pace e di gioia». Esattamente quello che sta succedendo a te. Ma aggiunse anche: «Non potete, figlioli, realizzare la pace se non siete in pace con Gesù. Perciò vi invito alla confessione affinché Gesù sia la vostra verità e pace».
- Che ansia però… - ammise Domitilla, in un impeto di sincerità che intenerì il sacerdote.
- Ti capisco, ma sai come continuava quel messaggio? «Figlioli, pregate per avere la forza di realizzare ciò che vi dico. Io sono con voi e vi amo» - padre Nicodemo si alzò, e le lasciò scivolare fra le mani un cartoncino: - Qui c’è una traccia per fare un piccolo esame di coscienza, se può esserti utile. Altrimenti, chiedi solo a te stessa: che cosa mi impedisce di lasciarmi amare da Gesù? Quali sono i veri ostacoli alla mia felicità?
Le fece una carezza sul pompon, e uscì silenziosamente.
«Io sono con voi e vi amo». Che bello, pensò Domitilla. Qualunque cosa succeda, qualunque cavolata si possa commettere, «Io sono con voi e vi amo».
Chiuse gli occhi e si abbandonò al flusso dei pensieri, sorprendentemente tranquilla.

Quella Confessione fu per Domitilla un’esperienza di gioia cristallina e vera. Padre Nicodemo seppe accompagnarla con dolcezza e fermezza in un piccolo viaggio all’interno del suo cuore confuso. E dopo l’assoluzione le lasciò un suggerimento capace di pacificare ogni tensione:
- Ricordati: Dio non ti vuole perfetta. Per lo meno, non ti vuole perfetta nell’accezione che intendi tu, o che intende tua madre. Dio ti vuole felice. Dio ti vuole Sua.
Che bello, pensò Domitilla. Non capisco ancora bene che cosa significhi, ma già mi piace. 
«Io sono con voi e vi amo».

[Tratto da: Laura Blandino - Il Capodanno di Domitilla - Edizioni Mimep-Docete, Cap. 11]




05 febbraio 2024

21 gennaio 2024

Dicono di noi

Un sentito GRAZIE alle lettrici e ai lettori che hanno già gustato Il Capodanno di Domitilla. Ecco nel carosello di immagini alcune loro impressioni e recensioni. È bello quando un libro «fa tanto bene al cuore»...






14 gennaio 2024

Anteprima gratuita

Chi desiderasse leggere gratuitamente i primi due capitoli de Il Capodanno di Domitilla, sappia che la casa editrice Mimep Docete li mette a disposizione in anteprima. Basta un click:

Anteprima del libro

Buona lettura!



01 gennaio 2024

Con lo sguardo fisso alla statua

«…Sarà stato l’aspetto accogliente di quella chiesa, con la luce che proveniva dall’altro e inondava l’altare. Sarà stata la statua in marmo bianco della Vergine, che teneva fra le mani il Bambino e pareva volerlo offrire al mondo. Sarà stato il riverbero delle emozioni strane provate nella notte appena trascorsa. Sarà stata la bellezza dei canti intonati da Andrea. Domitilla non sapeva spiegarsi perché, ma quell’ora di celebrazione volò in un istante.
Era il primo giorno dell’anno, e si festeggiava la solennità di Maria Madre di Dio. Forse per la prima volta in vita sua, Domitilla ascoltò un’omelia senza provare un istintivo senso di fastidio. Anzi, ne rimase colpita più di quanto volesse ammettere. Con lo sguardo fisso alla statua, al giovane volto di Donna, si sentì affascinata da quella Madre che, come diceva il Vangelo appena proclamato, “custodiva tutte queste cose, meditandole nel suo cuore”…»
[Da: “Il Capodanno di Domitilla”, Cap.8]
 
Nella foto: la statua della Vergine, presso l’Istituto Santa Famiglia a Siroki Brieg

31 dicembre 2023

Capodanno

In questa lunga "Notte di Capodanno" Domitilla augura a tutti i lettori un 2024 sereno e aperto a ciò che è nuovo, buono, bello.


20 dicembre 2023

Davanti al presepe

Procedendo, si soffermarono davanti al grande presepe allestito sull’ampio sagrato. Le tre statue a grandezza naturale, intagliate sommariamente nel legno chiaro, rappresentavano la Sacra Famiglia all’interno di una grotta.  Inginocchiata sulla paglia grezza, la Vergine teneva fra le braccia il Bambino; ma non lo stringeva al petto, lo porgeva davanti a sé, come per offrirlo al mondo. Accanto a Lei San Giuseppe, in piedi, guardava verso Domitilla e intanto indicava con una mano il piccolo Gesù, come per dirle: è a Lui che devi guardare, ragazzina.

[Da: Il capodanno di Domitilla, cap. 11]


Nella foto: il presepe allestito a Medjugorje, nella spianata antistante la chiesa.

18 dicembre 2023

Eccola qui, Domitilla!

 Ed eccola qui Domitilla, infreddolita nel cuore della notte, col berretto di lana calcato in testa (quel copricapo celeste e grigio, realizzato ai ferri da zia Clelia, orribilmente fuori moda ma caldissimo).

Eccola qui Domitilla, "fotografata" davanti alla chiesa di Medjugorje.  

Si presentava davvero così l’ampia spianata, in quel Tempo di Natale: «la facciata della chiesa illuminata, il grande presepe ligneo, l’enorme stella cometa che dominava la piazza con le sue lucine suggestive». 

[Da: Il capodanno di Domitilla, cap. 7]

Nella foto: la spianata antistante la chiesa di Medjugorje.

15 dicembre 2023

Domitilla a Radio Mater

Lunedì 11 dicembre 2023 in prima serata è andata in onda su Radio Mater un'intervista condotta da Nerella Buggio e don Michele Zoani.  
Partendo dalla presentazione de Il Capodanno di Domitilla, il dialogo con l'autrice ha spaziato parlando di adolescenti, adulti, educazione, e senso della vita.
La registrazione completa è disponibile al seguente link:



28 novembre 2023

Prossimamente: Il Capodanno di Domitilla

 - Che fai per Capodanno?
Questa è la domanda che terrorizza Domitilla Tornabuoni, timida quindicenne alle prese con una proposta imbarazzante da parte di nonna Flo. 
- Un’amica mi ha invitata a fare un giro con lei all’estero – risponde evasiva.
In realtà si tratta di un pellegrinaggio. Proprio lei, che non entra in chiesa dai tempi della Prima Comunione! Se i suoi compagni lo scoprissero, Domitilla morirebbe di vergogna...
Costretta dalle pressioni familiari, la ragazza parte per un viaggio che inizia sotto pessimi auspici.
Sarà davvero il peggior Capodanno di tutta la sua vita?

Il Capodanno di Domitilla: da dicembre 2023 negli store on line e in libreria.