19 settembre 2026

La valle dell'Eden

 "La valle dell'Eden" può ben considerarsi un classico della letteratura statunitense. Pubblicato nel 1952 dal premio Nobel John Steinbeck, è ambientato in California, nella valle di Salinas, nei decenni tra la Guerra Civile e la Prima Guerra Mondiale.

Il romanzo segue la storia di due famiglie, gli Hamilton e i Trask, le cui vicende si intrecciano attraverso più generazioni. Al centro della narrazione vi sono Adam Trask, uomo di buon cuore e alti ideali, e i suoi figli gemelli Cal e Aron, nati da una donna misteriosa e perversa - Cathy - che ben presto abbandona il marito e i figli. Le tensioni tra i due fratelli riecheggiano il racconto biblico di Caino e Abele, che percorre in filigrana l'intero romanzo.

La domanda di fondo è: nella grande lotta tra il bene e il male, può l'uomo scegliere il proprio destino, o è deterministicamente vincolato al ruolo - Caino o Abele - che gli è stato assegnato fin dalla nascita?
La risposta sarà sintetizzata in una parola ebraica: «Timshel».

Per approfondire, suggerisco una recensione di particolare spessore:

...Dove le idee di Samuel si confondevano del tutto era al pensare se allora la gente sarebbe stata felice. 
Felice? Qui nasce la confusione. Prima raggiungiamo quel che si vuole,  e poi vi mostreremo la felicità. 
E Samuel si ricordava di un cugino di sua madre in Irlanda, un cavaliere ricco e bello, che si sparò e morì seduto su un divano accanto alla donna più bella del mondo,  che lo amava.
«C'è un genere di appetito» diceva Samuel «che un mondo e mezzo di dolci non possono soddisfare»...



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